HomeBlogiAd, ovvero fare pubblicità su iPhone e iPod, per un advertising evoluto e in mobilità.

iAd, ovvero fare pubblicità su iPhone e iPod, per un advertising evoluto e in mobilità.

iAd pubblicità su iPhone, iPod touch


Il mondo mobile incontra l'advertising targato Apple, per un "coinvolgimento emozionale e interattivo senza precedenti" (dice Jobs). 

L'arrivo del nuovo iPhone OS ci porta una gradita novità per i nostri servizi di advertising per le aziende: iAd.
Dopo adWords di Google, Facebook, circuiti banner, Dem, ecc... un nuovo modo di pubblicizzare è alle porte, come dice Jobs con un passo in più rispetto ai banner convenzionali in uso su siti e portali, probabilmente uno dei motivi dell'adozione del multitasking sui dispositivi mobile di Apple.

Il funzionamento è semplice, e parte dall'idea che gli utenti in movimento non utilizzino un modello di ricerca generica come avviene su pc (ricerca su Google o altro motore di ricerca), ma utilizzino l'App specifica, pensiamo alla guida Michelin per trovare il ristorante dove cenare per la sera, il treno per un viaggio attraverso Locomotimes, l'ultimo capo lanciato da Nike ecc...

La novità 

Come già avviene, le App danno la possibilità di inserire piccoli banner in overflow linkati alle pagine di destinazione specifiche, interrompendo però l'utilizzo dell'App stessa, e impedendo in aggiunta anche un eventuale ritorno alla pagina dove si era cliccato l'inserto pubblicitario. Un grave problema di usabilità, che ne ha impedito probabilmente l'efficacia fino ad ora.
Su questo hanno lavorato gli ingegneri Apple: con il nuovo OS il clic sul banner genera una sessione su un livello superiore all'App, permettendo di chiuderla in qualsiasi momento e di tornare facilmente a ciò che si stava utilizzando prima. Dentro questa inserzione, attraverso HTML5 (Flash è tenuto lontano ancora una volta), è possibile inserire audio, video, giochi, cataloghi, insomma tutta una serie di contenuti molto più efficaci di una landing page ordinaria, più emozionali ma anche più funzionali, le conversioni in acquisto sembrano molto rapide, semplici e trasparenti.

I numeri

Apple parla di 85 milioni di iPhone e Touch, 450 mila iPad, Greytrispe, così come AdMob, afferma che le inserzioni su questi supporti hanno CTR (click) del circa 10/20% più alti rispetto alle più convenzionali su Web. Numeri di sicuro interesse per qualsiasi azienda... per giunta la possibilità di targetizzare attraverso le App fornisce la segmentazione che tanto interessa per raggiungere il pubblico desiderato. Resta da vedere come Apple pensa di fornire queste possibilità, non è ancora chiaro al momento.

Le possibilità

Il mobile è sicuramente il settore che più di altri ha ancora un enorme potenziale da esprimere.
Con la possibilità di essere online sempre e dovunque, di essere georeferenziati e riconosciuti per interessi, gli scenari visti in "Minority Report" non sembrano più così lontani. Le conversioni con questi sistemi saranno più veloci e semplici, (non sono le caratteristiche di Apple da sempre?) sfruttando le caratteristiche tecniche avanzate dei dispositivi della mela, come il GPS per esempio. Nell'esempio visto alla presentazione di Jobs una volta visionato il prodotto si può richiedere con un clic dove poterlo acquistare nelle vicinanze, ricevendo su una mappa di Google Maps l'esatta posizione dei punti vendita e le relative indicazioni per raggiungerli. In una ricerca web avremmo dovuto inserire probabilmente i nostri dati, compilare una form, o nella migliore delle ipotesi avere un posizionamento di massima tramite riconoscimento dell'ip del network. Ma saremmo comunque seduti su una sedia in qualche ufficio o casa...

iAd target demo 
iAd Target Demo
iAd Target Demo - advertising su iPhone

Una buona notizia per le Web Agency

Rispetto agli altri metodi di advertising online quello di Apple sembra sembra offrire nuovi strumenti di promozione che arricchiscono i servizi attuali delle agenzie web.
Questo perchè iAd viene proposto come un nuovo modo di fare advertising, a metà tra quello più interattivo del web e quello più emozionale della TV.
In questo modo le web agency preparate possono offrire alle aziende tutto quell'insieme di strumenti grafico/interattivo/funzionali, che non si possono esprimere attualmente attraverso le campagne AdWords, Dem o di banner advertising.

La presentazione di Jobs





In attesa del lancio ufficiale stiamo studiando le possibili implementazioni di questo sistema di advertising per testarlo e proporlo ai nostri clienti nelle loro campagne.

Se vuoi maggiori informazioni o valutare come questo sistema di advertising possa aiutare il tuo business, contattaci allo 049 816 66 06 o scrivi una e-mail a marketing@quamm.it.

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Posts: 1
Comment
Integrazione del 19 aprile 2010
Reply #1 il : 19.04.10
Su un articolo online di Macitynet si legge:
"Al lancio, iAd sarà disponibile solo per iPhone e iPod touch; solo in seguito per iPad. Come da tradizione, Apple punterà sulla qualità: saranno accettati quindi solo messaggi pubblicitari dalla notevole componente creativa e di pregevole fattura, escludendo le realizzazioni mediocri. Per questa ragione iAd punterà ad inserzionisti desiderosi di occupare spazi premium, di qualità.
I prezzi, infine, rispecchieranno questa linea guida; i dettagli sul modello di acquisto con i relativi prezzi restano ancora segreti, ma l'agenzia lo definisce "semplice ed elegante".

Una buonissima notizia per noi e per tutte le web agency che fanno della qualità e della fascia premium i proprio capisaldi.